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Grottole
venerdì, 19 Luglio, 2024

La fiera di San Luca e Giuliano

Si svolge ogni anno dal 13 al 14 ottobre

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La fiera di Grottole è una tradizione secolare che affonda le sue radici nella storia del Regno di Napoli. Ogni anno, dal 13 al 14 ottobre, il piccolo comune lucano si anima con questa manifestazione in onore di San Luca e San Giuliano, protettori della parrocchia locale. Un tempo, la fiera durava per l’intero mese e rappresentava un importante appuntamento commerciale, secondo solo alle celebri fiere di Foggia e Gravina di Puglia per rilevanza. Oggi, pur mantenendo il suo carattere di festa popolare, la fiera di Grottole è un’occasione per riscoprire le antiche tradizioni locali e assaporare l’autentica ospitalità lucana.

In passato la fiera durava molti giorni

La fiera di Grottole, un tempo celebrata per diversi giorni, ha visto una graduale riduzione della sua durata nel corso degli anni, passando da 15 giorni a una settimana, poi a tre giorni e infine ai due giorni attuali. Questa antica manifestazione commerciale si svolgeva principalmente nei locali adiacenti alla Chiesa di San Luca, appartenenti alla famiglia Corleto. Un antenato di questa famiglia aveva infatti acquistato tali locali e alcuni diritti di dazio sulle mercanzie vendute dall’ultimo feudatario di Grottole, Luigi IV Sanseverino di Bisignano. La fiera rappresentava un importante evento per la comunità locale, attirando commercianti e visitatori da tutta la regione.

La fiera era un punto di riferimento per i commercianti di bestiame

In passato era una vivace fiera in cui si riunivano culture e tradizioni diverse. Pastori provenienti da Puglia, Calabria e Campania giungevano con le loro greggi e mandrie, portando con sé l’essenza delle loro terre d’origine. Commercianti esponevano tessuti dai colori vivaci e motivi intricati, insieme ad utensili domestici e attrezzi artigianali. Le zingare, con i loro abiti colorati e gioielli luccicanti, aggiungevano un tocco di mistero e fascino, leggendo le carte e intonando canti e danze tradizionali. Sebbene oggi il commercio di bestiame sia vietato durante la fiera, illegalmente continua a svolgersi fuori dal paese il 13, mantenendo viva un’antica tradizione.

Oltre ai prodotti tipici e al bestiame, allegria e gioia

Un questi ultimi anni, alla fiera di Grottole, l’atmosfera gioiosa e festante pervade ogni angolo della cittadina. Oltre alle esposizioni di prodotti tipici ed artigianali, curate con passione dalle associazioni locali, le strade si animano con spettacoli itineranti di giocolieri, fachiri e maghi che incantano grandi e piccini con le loro abilità mozzafiato. I cabarettisti, con la loro verve comica, regalano momenti di puro divertimento, trasformando la fiera in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto dove tradizione e intrattenimento si fondono armoniosamente.

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